I torbidi retroscena del mondo imprenditoriale nel nuovo libro di Caffarena

I torbidi retroscena del mondo imprenditoriale nel nuovo libro di Caffarena

L’ambiente imprenditoriale spesso è fatto di imbrogli e di meschinità. A gettare la luce su questo ambiente troppo spesso descritto nella sua esteriorità buonista è Gian Luca Caffarena, nella sua ultima fatica letteraria, dal titolo “Tutto può essere”, pubblicato dalla Statale 11 Editrice. Si tratta di un racconto cinico e appassionante capace di avventurarsi tra gli ignoti labirinti dell’azienda e della psiche. Quanto più splende la luna, tanto più oscuro è il suo lato nascosto. L’ambiente imprenditoriale, nella sua levigata modernità di superficie, si scompone allora bruscamente, per svelare un torbido universo di intrighi e meschinità: l’arrivismo, l’ipocrisia e i ricatti.

Nato a Genova nel 1946, Gian Luca Caffarena, laureato in legge, ha collaborato a diversi quotidiani e riviste, pubblicando saggi, articoli di economia e note di critica letteraria. Per anni ha svolto frequenti interventi sul Secolo XIX di Genova e varie emittenti televisive. E’ stato agente di cambio dal 1980 al ’93; dell’esito traumatico di questa attività rende conto in un libro intitolato La Borsa o la vita, edito da De Ferrari nel 2002. Due anni dopo, ancora per i tipi di De Ferrari, pubblica Quelle sere al Valentino, agile excursus attraverso la musica popolare e d’autore piemontese. Caffarena, che è stato sceneggiatore Disney, si è anche esibito sul palco di Zelig come autore di canzoni cabaret, per poi proporre in molti locali il suo Cabarecital itinerante. Oggi vive e lavora a Torino come copywriter e collaboratore di emittenti via Internet.

Mara Martellotta

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