Un bollatese scrittore di thriller mozzafiato

Un bollatese scrittore di thriller mozzafiato

La città di Bollate può contare tra le sue fila un nuovo scrittore. Si tratta di Luigino Pescarolo, classe 1960, vercellese di origini ma che dal 1985 vive nella nostra città. Pescarolo lavora come coordinatore editoriale della comunicazione su web all’Azienda Salvini. È, in sostanza, responsabile del complesso (e all’avanguardia) sito dell’azienda ospedaliera. Ma la sua passione è la scrittura e nelle scorse settimane ha pubblicato il suo primo libro. Si tratta di un thriller dal titolo “Errore fatale” e chiariamo subito che si tratta di un libro decisamente interessante per chi ama quel genere. Nelle 256 pagine dell’opera si sviluppa una trama intricata e avvincente che vede quali protagonisti un informatico del CNR, Guido Ferraris, e una donna tenente dei carabinieri, Sabrina Baldis. Il racconto è ambiento a Vercelli, città ricca di storia e di opere d’arte, che Pescarolo conosce benissimo e della quale fa scoprire diverse caratteristiche nascoste. Il libro, sia chiaro, non è perfetto: come tutte le vere opere prime, ha nel linguaggio degli angoli da smussare ma è genuino, con una trama intrigante ed è anche un’opera che insegna qualcosa di interessante su una città come Vercelli che, alla fine dell’opera, viene voglia di visitare. “Questa storia l’avevo in mente già da alcuni anni - spiega l’autore - nel 2009 sono riuscito a finire di scriverla e ora il libro sta per essere presentato ufficialmente a Vercelli, proprio accanto al luogo dell’epilogo. Il mio intento, infatti, è anche quello di far capire che Vercelli è una città d’arte con tesori eccezionali”. Insomma, per gli amanti del thriller è un libro da non perdere.

 

Piero Uboldi