"Tulipani rossi" viaggio alla ricerca di una vita autentica

Uno sgurado sulla nascita e uno aperto sulla speranza, nel mezzo i tulipani rossi, metafore di un viaggio interiore alla ricerca di una vita autentica, desiderata intensamente. Racconti tratti da esperienze realmente vissute in una Buenos Aires che affiore dalle intense meditazioni dell’io narrante.

Si tratta di "Tulipani rossi" (Statale11 Editrice, pp129, €15) il personalissimo diario di bordo di Flaviana Pea, scrittrice desenzanese alla sua prima epserienza editoriale, che verrà presentato domani mattina alle 10:30 nella Sala Pelér di Palazzo Todeschini a Desenzano del Garda.

Un libro multiforme da aprire casualmente, per incontrare la risposta cercata e narrata in esperienze che paiono realmente percorribili: un secondo spazio in cui è il cuore a disarmare la mente. Pagine come tessere di un’identità scissa che si ricompone alla lettura di quello che sembra essere un breviario indirizzato alla ricerca di un varco, di un’apertura che ci permetta di superare le apparenze scoprendo il ignificato profondo di parole che hanno perduto la loro forza.

Un itinerario attraverso l’inconscio contemporaneoche trasforma, raggiungendo altre verità, sottraendo il caos custodito, nella stiva di ognuno alla tirannia di una ment che troppo spesso mente, falsifica.

Un’intensa ricerca del sé più autentico che avviene in una dimensiona temporale che si armonizza con il tutto. È allora il terzo occhio di un cuore vibrante ad aiutarci nella ricerca di una nuova identità, quel "canto meraviglioso" in cui far fluire la propria coscienza, liberandola da antichi ostacoli.

Cercare con il cuore la strada perduta é ciò che si propone una narrazione che consentirà ad ognuno di scegliere la via per ascoltare la voce del proprio spirito.

D.MAR.

 

Articolo apparso il 19 Giugno sul BresciaOggi