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Lo sapevi che puoi ottenere grazie ai Certificati Bianchi, Lampade LED Industriali a prezzo Dimezzato? Scopri le TEE per le lampade a LED Industriali.

I Certificati Bianchi, detti anche Titoli di Efficienza Energetica (TEE), sono titoli negoziabili che consentono ai soggetti che li acquistano di ottenere veri e propri contributi in seguito alla realizzazione di un nuovo impianto o in sostituzione di uno preesistente, che consente un risparmio energetico a parità di produzione.

Tra gli interventi da attuare per ottenere un maggior risparmio energetico è quello di sostituire la vecchia illuminazione industriale neon ( o meglio lampade a scarica tubolari ) con l’illuminazione Industriale a LED.

Come Ottenere i Certificati Bianchi

I Titoli di Efficienza energetica vengono rilasciati dal Gestore dei Mercati Energetici (GME SpA) per la realizzazione degli obiettivi di efficientamento energetico previsti dal Piano Nazionale per l’Efficienza Energetica 2017 (PAEE).

A tal fine l’erogazione può essere diretta:

  1. verso soggetti obbligati quali società pubbliche o private che operano nel campo energetico o distributori di gas naturale o società controllate da esse;
  2. verso soggetti volontari come le ESCO (Energy Service Company) a seguito della presentazione di un Progetto di Efficientamento Energetico.

Le ESCO sono società specializzate che realizzano il progetto, ne studiano la fattibilità e reperiscono le risorse finanziarie per realizzarlo. Dopo di che garantiscono assistenza e consulenza alle aziende attuatrici.

I progetti sono gratuiti e le ESCO si finanziano con il maggior risparmio energetico realizzato dall’impresa esecutrice, oltre agli incentivi concessi dallo Stato per l’efficienza energetica. Questo è detto Finanziamento Tramite Terzi (FTT).

I Certificati vengono rilasciati a fronte di quattro tipologie diverse di intervento che riguardano il risparmio del gas naturale, dell’energia elettrica, del combustibile da autotrazione e non.
I TEE hanno un valore base di mercato di 250€/TEP.

Un TEP equivale a 11.628 kWh per quanto riguarda i combustibili e 5.347,59 kWh per i consumi elettrici, che corrisponde al consumo energetico annuale di una famiglia media.

Decreto Certificati Bianchi

Gli obiettivi di riduzione del consumo energetico venne previsto già dal pacchetto “Clima Energia 20-20-20” successivo al Protocollo di Kyoto e che ha avuto attuazione a livello europeo con la Direttiva 209/29/CE.

Ma già dal 2009 il legislatore ha cominciato a legiferare in materia di risparmio energetico. In particolare, con la Legge 10/1992 dava attuazione al “Piano Nazionale Energetico per l’uso razionale dell’energia”, promuovendo anche il risparmio energetico mediante il controllo delle coibentazioni murarie e delle coperture dei tetti degli edifici al fine di evitare sprechi, oltre a dare impulso allo sfruttamento di fonti energetiche alternative.

Il D.Lgs. 192/2005, in attuazione delle direttive europee, introduce il concetto di certificazione energetica per i nuovi edifici ed introduce nuove metodologie per migliorare lo sfruttamento energetico degli edifici, e l’introduzione di fonti alternative.

Ad integrazione il successivo D.Lgs. 311/2006 prevede l’obbligo di efficientamento energetico anche per i nuovi impianti installati in edifici già esistenti.

Il DM 26 giugno 2009 introduce l’obbligo da parte delle Regioni di adeguarsi alle norme nazionali che prevedono l’obbligo del rilascio, da parte di soggetti autorizzati della Certificazione Energetica.

Il Decreto Interministeriale 28 giugno 2012 fissa gli obiettivi definendo il risparmio energetico ai quali devono obbligatoriamente adeguarsi i cosiddetti soggetti obbligati all’acquisto di certificati bianchi, ed amplia la categoria dei soggetti volontari che possono presentare progetti finalizzati al risparmio energetico.

Infine la Legge di Bilancio 2017 proroga i benefici introdotti con la Legge di Stabilità 2016 relativi all’Ecobonus, che consente detrazioni fino al 75% dell’IRPEF per coloro che effettueranno interventi di riqualificazione energetica dei propri edifici ed estende questo beneficio fino al 2021.

Oggi, grazie al decreto certificati bianchi DM 10 maggio 2018, sono stati individuati nuove tipologie di intervento che permettono risparmio energetico e consentono l’attivazione dei benefici .

Certificati Bianchi : Lampade LED Industriali a Metà Prezzo

I LED(Light Emitting Diodes) costituiscono fonti alternative di illuminazione che a fronte di un’alta efficienza luminosa sono dotate di particolare efficienza dl punto di vista del risparmio energetico e della durata.

Non riscaldano e potendo avere anche dimensioni molto ridotte si prestano bene alla realizzazione di originali prodotti di design.

I LED rientrano tra le fonti energetiche che danno diritto all’emissione dei TEE calcolabili in base al quantitativo di energia elettrica risparmiata in un anno.

Il meccanismo, come per le altre fonti energetiche prevede che i titoli una volta emessi vengano scambiati sul mercato generando un vero e proprio incentivo appositamente calcolato e fruibile.

Sfruttando i certificati bianchi è possibile ripagarsi parte degli impianti di illuminazione Capannoni a LED. A seconda dell’efficienza e costo di acquisto si può arrivare ad avere attraverso i certificati bianchi lampade LED per Capannoni Industriali con un rimborso da all’40% all’80% sulla fornitura ed installazione delle lampade per capannoni industriali a LED.

La differenza del rimborso ottenibile dai certificati bianchi dipende direttamente dall’efficienza delle lampade led industriali. Più sono efficienti e maggiori sono le quote ottenibili.

Per individuare il prodotto ottimale ti consigliamo di leggere illuminazione capannone industriale: Cosa Sapere prima di comprare.

Possono usufruire di questi benefici coloro che ristrutturano o costruiscono ex novo impianti di illuminazione.

Per attivare la procedura che permette di accedere ad un progetto di risparmio energetico, con relativa emissione di TEE, è necessario rivolgersi ad una delle società pubbiche o private abilitate all’attivazione della pratica.

La società effetturà prima una valutazione del consumo energetico attuale e poi redigerà un progetto illuminotecnico ottimale che garantisca al cliente il miglior ritorno finanziario.

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